Storia della Coroncina

 

La Coroncina è il negozio più antico di Bologna.

Nasce nel 1694 nel “Mercato di Mezzo”, luogo ricco di aziende commerciali di ogni tipo. Qui i frati Olivetani, deputati alla vendita di articoli religiosi al di fuori dei luoghi di culto, aprirono un emporio di oggetti sacri, da cui deriva il nome “coroncina”, con chiaro riferimento alla corona del rosario.

Secoli dopo, alla fine della prima guerra mondiale, fu momentaneamente trasferito sotto il Palazzo Re Enzo e dopo appena 2 anni,nella splendida sede attuale, all' inizio di Via Indipendenza, alla base della trecentesca torre degli Scappi, con ingresso sotto al portico e con vista sulla magnifica Piazza del Nettuno.

Mutati poi i titolari,questa “bottega” iniziò a commercializzare articoli di generi diversi , come oggetti utili alla cura della persona, articoli da barba,  profumeria e piccola merceria.

Con gli eventi bellici della seconda  guerra mondiale, iniziò a vendere di tutto, per rispondere alle esigenze dei bolognesi, rivelandosi uno dei maggiori testimoni della peculiare cultura commerciale della città, e dimostrando come le merci non siano mai un ostacolo, ma una risposta perenne per i cittadini.

Nei lunghi anni della guerra non chiuse mai un solo giorno e il titolare dell' azienda (Vittorio Sancini-nonno delle attuali titolari), rimase all' interno  del magazzino anche la notte per evitare furti e saccheggi.

La Coroncina è considerata “patrimonio storico” di Bologna, con arredi interni , compreso il grandissimo specchio liberty.

E' stata dichiarata “BENE CULTURALE PROTETTO” dal Ministero dei beni culturali.